Forse è tardi Mai mi arrivò tanto crudele il suono dell'orologio, come adesso che ho sfilato la vestaglia dei sogni e più non inseguo curioso una ghiotta carriera... Un futile intrigo di chimere, d'inutili speranze la faccia del passato. Forse è tardi; troppi passi inutili su sentieri che portavano a spiagge deserte secche aride. Vivo senza quasi accorgermi che l'ultima neve s'è sciolta, il sole è malato di vertigini, le mani dell'orizzonte non sanno più stringere code di arcobaleni
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